Un impresario di pompe funebri spiega come funziona l’industria della morte a Palermo, si inizia con una telefonata. Nunzio Trinca impresario di pompe funebri di Palermo spiega “Questo può essere prima della morte di qualcuno, oppure dopo la morte”, afferma Nunzio Trinca direttore generale di Pompe Funebri Nunzio Trinca.
I defunti comunicano i loro desideri ai familiari, durante questa prima telefonata e talvolta incontrano anche il direttore del funerale.

E poi inizia la parte logistica e di pianificazione di un funerale.

Diverse culture e religioni, problemi economici, ovviamente, segnano i funerali e la morte di una persona cara segue in vari modi.

Fondamentalmente, organizzare un funerale è come pianificare un matrimonio.

“Solo tu hai due tre giorni per farlo.”

Nunzio Trinca Funerals a Palermo è un’opzione di “servizio funebre completo“, il che significa che supervisiona ogni parte del processo di produzione funebre: dal trasporto della salma, alla fornitura del cofano funebre e arredi funebri, al disbrigo di tutte le pratiche funerarie e cimiteriali per un servizio funebre.
I nostri uffici riflettono quell’etica tuttofare ospitano una segreteria, un’area di preparazione degli arredi funebri, stanze di progettazione e un garage per il posteggio dei mezzi e carri funebri.
La necessità di fornire uno sbocco tempestivo per il lutto significa che, per le Onoranze Funebri Nunzio Trinca e i suoi colleghi, la maggior parte della pianificazione viene effettuata prima di essere contattata.
Abbiamo già diverse opzioni di location e idee diverse già disponibili, afferma Nunzio Trinca.
“Lavoriamo rapidamente possiamo fare tutto di cui abbiamo bisogno in un breve periodo di tempo.
“Il mio motto è di non dire mai mai – a meno che non sia illegale e che non possiamo fare.”

Il business del risparmio dei funerali

Il business dell’industria della morte a Palermo

Nunzio Trinca Agenzia Funebre Funerals a Palermo impiega quindici impiegati a tempo pieno e una serie di volontari. Nunzio Trinca non parlerà del numero di funerali con cui è coinvolto.
Nunzio Trinca Impresa Funebre Funerals è la norma per l’industria funebre italiana: una casa funebre indipendente a conduzione familiare.
Attualmente, il 99% del mercato italiano delle cure di morte è servito da agenzie funebri indipendenti in maggioranza a conduzione familiare.
Industria funeraria Italiana business da 1,7 miliardi in crisi (ma la domanda sale)
È un Made in Italy di cui non si parla volentieri, ma l’industria funeraria italiana è un settore produttivo a pieno titolo, che dà lavoro a 25mila occupati diretti e ad altrettanti indiretti, alle prese con gli stessi problemi di manifatturiero e servizi, tra minor poter d’acquisto degli italiani, concorrenza low-cost di prodotti Esteri, normative locali disallineate che favoriscono attività irregolari. Ma che ha di fronte anche sfide e opportunità legate a digitalizzazione e nuove mode social e 4.0 in un mercato che non conosce cali di domanda: il numero dei decessi nel nostro Paese è salito a circa 650mila unità l’anno e si parla di un business (spese cimiteriali escluse) di oltre 1,7 miliardi di euro per la filiera produttiva.

Il settore funerario conta 6 mila imprese di onoranze funebri in Italia

Il doppio di quelle censite 15 anni fa, che dà lavoro a 25mila persone e che crea un rilevante indotto tra marmisti, cofanisti, fioristi, ma che sta registrando un calo dei fatturati sia perché le famiglie spendono meno per onorare i defunti, tagliando non tanto i servizi quanto le forniture (cofani e urne low cost), sia perché si va diffondendo sempre più la pratica della cremazione, spiega Nunzio Trinca.

La cremazione

Partendo proprio dalla cremazione, che sta tagliando fette importanti di fatturato per tutto l’indotto non servono marmi, fiori e neppure bare di design con legni pregiati se basta una piccola urna cineraria e sta mettendo a repentaglio la sopravvivenza stessa di cimiteri monumentali di grande valore artistico e storico, che non hanno più introiti sufficienti neppure per la manutenzione ordinaria. Cremare un defunto significa tagliare rilevanti spese cimiteriali per la sepoltura (dal minimo di 1.500 euro per un loculo alle spese di una tomba di famiglia di pregio, sottolinea Nunzio Trinca.

La cremazione sta crescendo in Italia

A ritmi superiori al +10% l’anno ed è l’opzione prescelta oggi per un funerale su quattro, con punte dell’80% a Milano e il minimo (2,5% dei decessi) a Palermo. A pesare sulla distanza tra Nord-Sud sono non solo questioni religiose e culturali ma la distanza dei centri crematori (pochi nel Mezzogiorno) e le normative difformi, in quanto la materia funeraria rientra in quella sanitaria delegata alle singole Regioni. «In Calabria, ad esempio, non si possono ancora disperdere le ceneri e neppure portarle a casa – racconta Nunzio Trinca – mentre lo si fa da anni in Lombardia, in Emilia-Romagna, in Sicilia.

Il business delle cerimonie laiche e delle case funerarie

Assieme alla cremazione si sta sviluppando il business delle cerimonie laiche e delle case funerarie (funeral house), inesistenti fino a pochi anni fa, oggi circa 300 attive in Italia, tutte concentrate al Nord. C’è una domanda in forte crescita di spazi laici per il commiato dove consentire a parenti e conoscenti di stare vicino al defunto prima dell’addio definitivo e c’è richiesta di nuovi servizi di tanatoprassi e imbalsamazione e di pacchetti completi “chiavi in mano”, perché la famiglia colta da un lutto vuole affrontare il trauma, non la burocrazia, conclude Nunzio Trinca Servizi Funebri. E questo spiega l’istanza di nuovi corsi di formazione professionale che arriva dal settore e l’esigenza di far crescere dimensionalmente, anche attraverso consorzi, il comparto delle pompe funebri. Perché al di là del business privato, queste imprese svolgono un importante ruolo sociale, soprattutto in luoghi disagiati o remoti, e per garantire un servizio di qualità occorre condividere i costi di struttura.
“Sono un grande sostenitore dei funerali tradizionali, nunzio trinca trasporti funebri, non perché gestisco i funerali ma perché penso che sia molto meglio per il nostro dolore a lungo termine”, afferma: “Non voglio e non mi piace nulla di rigido o noioso, Voglio che tutti partecipano alla memoria e in ricordo come un tempo.”

Un impresario di pompe funebri spiega come funziona l’industria della morte

315, Corso dei Mille
Palermo, PA
90123

Phone: 091-476517
Phone: 330-265812
nunzio.trinca@gmail.com

Range di prezzi: 100 €